Ausl di Reggio Emilia e il progetto ‘Mamme nel Pallone’

mamma depressa

Noi abbiamo cercato di fare un lavoro proprio in questo senso: cercare di dare un’immagine meno idilliaca, schematica e idealizzata della maternità’

Dove.

Consultorio Familiare dell’Ausl  pad. Bertolani
Via Amendola 2, Reggio Emilia
Tel. 0522/335552; 0522/335767
E-mail: info.mamme@ausl.re.it

Perché.

Ho avuto modo di parlare con la psicologa Piera Bevolo e con l’ostetrica Paola Ferretti, che lavorano per l’Ausl di Reggio Emilia. Devo dire che il percorso che compiono con le mamme e i papà è veramente straordinario: la chiacchierata con loro mi ha fatto molto pensare, perché  a volte per evitare di ritrovarsi completamente impreparate dopo la nascita di tuo figlio, basterebbe veramente poco. Magari dire la verità. Magari.
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‘La solitudine delle madri’ – Marilde Trinchero

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Il pezzo che mi è piaciuto di più: 

Dovremmo forse cominciare a pensare che la naturalità della maternità e l’abusato concetto di istinto materno non esistono a priori, per ogni donna, come si è diffusamente dato per scontato, che le difficoltà esistono, sono sempre esistite, stanno anzi aumentando parecchio, e che dar loro un nome è un modo per iniziare a circoscrivere ciò che non funziona da ciò che funziona. Continua a leggere…

La prima volta che ho chiesto aiuto

Io

Domanda di lunedì 15 luglio 2013:

Buongiorno, sono una donna di 30 anni che ha avuto 3 mesi fa la sua prima figlia. Ho avuto un parto bruttissimo: taglio cesareo con anestesia totale, in più l’allattamento non è partito e in ospedale mi hanno fatto sentire molto in colpa per questo fatto. Insomma la degenza mi ha piuttosto traumatizzata. A casa ho avuto due settimane di pianto dovute al crollo ormonale durante le quali facevo fatica ad essere serena con mia figlia, per cui provavo solo fastidio.

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Chiara di Machedavvero?: “Sulla maternità troppe cose non dette”

chiara cecilia santamaria

‘Il sorriso di un figlio può ripagarti di cento notti insonni, ma nessun figlio può restituirti te stessa, se hai deciso di rinunciarci’.

Chiara Cecilia Santamaria non ha bisogno di presentazioni: nel 2008 ha aperto  Machedavvero?, uno dei primi esempi di mommy blog a godere di enorme popolarità in rete, tanto che dai suoi racconti on line è nato anche un libro, Quello che le mamme non dicono (lo potete trovare anche nella sezione Cosa puoi leggere).

Un grande pregio di Chiara è la schiettezza: ha sempre affrontato la maternità senza essere stucchevole, anzi ha avuto il coraggio di parlare di aspetti dell’essere madre non piacevoli, evidenziando la fatica, il mondo sconvolto, le difficoltà quotidiane.

E’ con lei che ho deciso di aprire quest’angolo intitolato “La parola alle mamme”.

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