Gli ospedali, le strutture e le associazioni a cui rivolgersi per curare depressione post partum

Questo è uno spazio work in progress. Se tu mamma vuoi darmi l’indirizzo di una struttura, di un’ospedale o di un’associazione che conosci e che ti ha aiutato nel tuo percorso con la depressione post partum, sei nel posto giusto! Il mio obiettivo è con il tempo di costruire una rete informativa forte, composta non solo da nomi, ma da persone che con il loro lavoro (per questo la vostra testimonianza è fondamentale) riescano a far sentire noi mamme meno sole.

LOMBARDIA:

A.O. Niguarda Ca’ Granda – Milano. Centro di Prevenzione e Trattamento della Depressione Post-Partum

Piazza Ospedale Maggiore n°3, 20162 Milano
Tel: 02/64445031: su questo numero è sempre attiva 24/24 una segreteria telefonica. Lasciando il proprio nome e numero di telefono,  si viene richiamate.
Qui potete trovare del materiale informativo.

A.O. Fatebenefratelli e Oftalmico – Milano. Centro Psiche Donna

Via Macedonio Melloni, 52 – 20129 Milano
Tel: 02.6363.3313 (Si accede attraverso un appuntamento che viene fissato anche telefonicamente c/o la Segreteria aperta tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 12.00 al numero telefonico)
www.centropsichedonna.it

Oppure: Susanna Bocconi (volontaria)  – cell: 3396509610
numero verde Progetto Itaca 800274274, dove si possono ricevere informazioni anche a livello nazionale.

Progetto Itaca si trova a  Milano, in  Via Volta 7A tel .0262695325. Si può anche consultare il sito dell’associazione. www.progettoitaca.org.

Associazione Apeiron

Via Bazzini 24, 20153 Milano
Tel: 02. 7069.8367
E-mail: progettomamme@apeironassociazione.org
www.apeironassociazione.org

Guida ai servizi per la gravidanza e il puerperio per le donne della provincia di Milano  (Qui troverete tutte le strutture che si occupano di maternità)

La cicogna sotto il tavolo  

Consultorio familiare fondazione C.A.Me.N onlus
Via san Cristoforo 5 20144 milano
Tel 02 48953740
www.fondazionecamen.org
Info@fondazionecamen.org

Famigliarmente benessere

Viale Cesare Battisti, 21 – 27100 Pavia
Cell: 331 97 41 064 / Studio: 0382 /188270
www.familiarmentebenessere.it
familiarmentebenessere@gmail.com

La Casa di Fenarete

lunedì e il giovedì dalle 11 alle 13 allo Spazio Donna
c/o Centro Interculturale la Mongolfiera in via Volta 31 a Pavia
392 196 8636
Facebook: La Casa di Fenarete 

Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco Ospedale “Alessandro Manzoni”

Via dell’Eremo 9/11 – Tel. 848.884422
Dipartimento Materno Infantile
Segreteria:
Tel – Fax 0341 489247
Punto Accoglienza DMI
Tel  0341 489244

Doula Alice Crepax Giordana – Servizi per il Parto e il Post Parto
cell. 347 4559823
alicrepax@gmail.com

Associazione Nascere Bene Vivere Meglio – Sportello “Non sei sola”
[Puoi leggere qui l’intervista alla psicologa Elisa Bordin] Via vodice 15, Como
Elisa Bordin, psicologa cell. 3933377567 email elisabordin81@gmail.com
www.nascerebeneviveremeglio.com
Lunedì mattina

D.ssa Manuela Aloni
Via Circonvallazione, 69 Trezzano sul Naviglio
Tel. 3483935395

 

PIEMONTE

Il Cantuccio delle Mamme
[Puoi leggere qui l’intervista alla psicologa Ilenia Costamagna] Ospedale Santo Spirito – Bra (CN)
Martedì dalle 10 alle 12 con frequenza quindicinale
Mercoledì dalle 10 alle 12

Io in Famiglia

Associazione in difesa della famiglia, Studio multidisciplinare di avvocati e psicologi
Via Marengo 47, Alessandria 15121
Piazza S. Francesco 7, Acqui Terme 15011
Corso Cavour 44, Pavia 27100
Centro unico di prenotazione telefonica: 328 1725431
E-mail: info@ioinfamiglia.it
www.ioinfamiglia.it 

 

EMILIA ROMAGNA

Ausl di Reggio Emilia – Progetto ‘Mamme nel pallone’

[Puoi leggere qui la loro intervista]

Consultorio Familiare dell’Ausl  pad. Bertolani
Via Amendola 2, Reggio Emilia
Tel. 0522/335552; 0522/335767
E-mail: info.mamme@ausl.re.it
http://wwwold.ausl.re.it/MammeNelPallone/FrontEnd/Home/Default.aspx?channel_id=9

 

TOSCANA 

OraMamma
c/o il Vivaio del Malcantone, via del Malcantone 15b, Firenze
Sito: www.oramamma.com
Cell 3703034039
info@oramamma.com
Facebook: Oramamma

 

LAZIO 

Il Melograno – Centro Informazione Maternità e Nascita 

[Puoi leggere qui la loro intervista]

Via Saturnia 4/a (zona metro San Giovanni)
Segreteria: dal lun al ven dalle 10-13 e dalle 16-19
Telefono: 06 70 47 56 06
www.melogranoroma.org
email: info@melogranoroma.org

 

MARCHE 

Associazione Oasi delle Mamme
Centro Spazio Salute San Decenzio
via San Decenzio 20 (dietro il nuovo tribunale), Pesaro
Linea diretta H 24
Assistenza Post Parto
Tel. 339 70 28 416
E- mail: r.montella@oasidellemamme.it

 

 

‘Sex and the City’: perché c’è il lieto fine

Su Sex and the City non c’è molto da aggiungere, tranne il fatto che non avrebbero dovuto realizzare quei due film assurdi che con lo spirito originale della serie non avevano nulla a che fare. Perché una neo mamma triste e depressa dovrebbe tirarsi su il morale guardando le imprese sessuali di Carrie e co.? 

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Perché non si dice di avere la depressione post partum?

Io 2

Io sono una persona normale.

Non ho l’aria della pazza, non vado in giro a parlare da sola dicendo frasi sconnesse. Anzi.

Sono proprio normale. Faccio cose normali. Non ho nemmeno avuto una vita infelice, anzi.

Eppure la depressione post partum ha colpito anche me. In questo è molto democratica: non è che perché sei ricco allora sei immune. Si mormorava che dopo la nascita del figlio George persino la principessa Kate Middleton ne avesse sofferto, ma ovviamente, se mai sia stato vero, tutto è stato posto sotto silenzio per la solita storia del “succede, ma non si può dire”.

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‘Una mamma per amica’: le Gilmore Girls creano dipendenza

Quando ero a casa e la mia giornata era scandita da preparare biberon – cambiare pannolino – dare il biberon – cambiare il pannolino – cullare Paola se aveva fame/sonno/voglia di un muffin ma non poteva perché non aveva i denti – mi sono “sparata” tutte le 7 stagioni di Una mamma per amica.

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‘Quello che le mamme non dicono’ di Chiara Cecilia Santamaria

quello che le mamme non dicono

 Il pezzo che mi è piaciuto di più (in realtà ce ne sono diversi, ma questo – un po’ lunghetto -merita):

(…) Forse, semplicemente, andarmene da lì dentro. Prendere un pomeriggio di ferie da mia figlia.
Improvvisamente l’ho messa nella culla, mi sono chiusa in bagno e ho iniziato a urlare. Stavo perdendo la testa, capivo di aver bisogno di aiuto.
(…) Ho avuto un’illuminazione: il consultorio.
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La depressione (pre)partum: quando l’attesa non è ‘dolce’

pancia vale

Purtroppo, può capitare che uno stato depressivo possa manifestarsi già durante la gravidanza: unamammagreen ha spiegato bene nel post del suo blog che cosa si prova quando l’attesa non è affatto ‘dolce’.

Se stai aspettando un bambino e non ti riconosci nello stereotipo della donna in attesa che vive “uno stato di grazia”, non preoccuparti. Anche questi sentimenti ambivalenti, soprattutto legati all’ansia di non sapere che cosa ti riserverà il futuro, come sarà accudire un bambino e magari anche una predisposizione caratteriale (io ad esempio ne soffro), sono perfettamente normali.

L’importante è non sottovalutare  le paure che ti colgono durante la gravidanza e parlarne. Spesso infatti questi sintomi sono legati ad una non piena comprensione dello stato in cui ti trovi e potresti avere dei comportamenti dannosi per il bambino, come ad esempio non mangiare abbastanza o non prenderti cura di te stessa, fino a complicanze molto più gravi come l’aborto.

Come si può intervenire? Puoi ad esempio praticare yoga (io l’ho fatta come puoi leggere qui) oppure puoi parlarne con un terapeuta che ti indirizzerà verso un percorso mirato da sola o con il tuo compagno/marito. Se proprio dovessi avere una forte ansia, puoi provare – su consiglio medico – a prendere dei prodotti omeopatici, come il Gelsemium 15 H o l’Ignacia 15 H.

Ricordati: come nella depressione post partum NON devi pensare di essere sbagliata o che in te c’è qualcosa che non va. Mettere al mondo un bambino non è una passeggiata e devi diffidare da chi ti dice che sarà semplice.

La depressione post partum: conosciamola per vincerla

depressione post partum cos'è

La depressione post partum è un disturbo depressivo non psicotico che ha inizio e si protrae nel periodo successivo al parto, di lieve o moderata gravità, caratterizzato da una sintomatologia sovrapponibile a quella di un quadro depressivo che può manifestarsi in altri periodi della vita.

La depressione post partum è caratterizzata da una molteplicità di sintomi variabili a seconda delle caratteristiche individuali, psicosociali e ambientali. La sintomatologia esordisce entro 6 mesi dopo il parto, mediamente si manifesta in modo conclamato tra le otto e le dodici settimane. Può durare settimane o mesi e necessita di trattamento da parte di professionisti.

Uno dei primi segnali di rischio è la presenza di uno stato emotivo che predispone al pianto, all’irritabilità e alla conseguente reazione di insofferenza verso chiunque stimoli una richiesta di attenzione.

Secondo il DSM IV (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) i criteri di questo disturbo richiedono che sia presente quasi ogni giorno, per un periodo di almeno 2 settimane:

  • umore depresso per la maggior parte del tempo;
  • perdi l’interesse o piacere per tutte, o quasi tutte, le attività per la maggior parte della giornata.

Devono essere presenti almeno 5 dei seguenti sintomi per un periodo di almeno 2 settimane:

  • significativa perdita o aumento di peso senza essere a dieta, oppure diminuzione o aumento dell’appetito ogni giorno;
  • insonnia o ipersonnia quasi ogni giorno;
  • agitazione o rallentamento psicomotorio quasi ogni giorno;
  • faticabilità o mancanza di energia quasi ogni giorno;
  • sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessivi o inappropriati quasi ogni giorni;
  • ridotta capacità di pensare o di concentrarsi, o indecisione, quasi ogni giorno;
  • pensieri ricorrenti di morte.

La depressione post partum si differenzia da altri quadri clinici che possono caratterizzare il periodo successivo alla nascita, quali la baby blues, la psicosi puerperale, il disturbo post-traumatico postnatale.

In particolare, la baby blues è una transitoria flessione del tono dell’umore che interessa fino al 70% delle donne nei 10 giorni successivi al parto senza interferire con il funzionamento e che non dura più di due settimane.

La psicosi puerperale è un disturbo dell’umore caratterizzato da depressione, perdita di contatto con la realtà, disturbi della memoria e del pensiero, episodi deliranti spesso di tipo paranoide e allucinazioni, comportamenti anomali. Esordisce precocemente anche a distanza di poche ore o giorni dal parto; la maggior parte degli episodi si manifesta in forma conclamata entro i primi due mesi; l’intervento deve essere tempestivo e consiste nella somministrazione di psicofarmaci e nell’ospedalizzazione.

Il disturbo post traumatico postnatale è correlato all’aver sperimentato un parto traumatico. I sintomi sopraggiungono a breve distanza dal parto e sono caratterizzati da riattualizzazione dell’evento traumatico attraverso pensieri intrusivi, incubi, flashback, disturbi del sonno, di concentrazione e memoria, ipervigilanza, irritabilità ed evitamento di tutto ciò che rimanda all’evento traumatico. Tale disturbo può aggravarsi se non riconosciuto in tempo con manifestazione di depressione, evitamento di qualunque cura, paura per parti futuri, disturbi nella relazione con il bambino, nella relazione di coppia e nella sfera sessuale. 

 

Ringrazio tantissimo la Dott.ssa Palmira Montrone (Psicologa e Specialista in Psicoterapia Cognitiva ad indirizzo Costruttivista ed Evolutivo –Abilitata all’esercizio dell’E.M.D.R. ) e la Dott.ssa Loredana Tallarico  (Psicologa e Specialista in Psicoterapia Cognitiva e Cognitivo-Comportamentale- Abilitata all’esercizio dell’E.M.D.R.)  per questo prezioso intervento: perché bisogna imparare a chiamare le cose con il loro nome. E’ il primo passo per guarire.

Foto credits: dal web 

5 cose da non dire a chi soffre di depressione post partum

vignetta oasi delle mamme

Questa vignetta, pubblicata su facebook tramite Oasi delle Mamme, esprime una situazione che noi mamme, quando non sappiamo ancora di avere la depressione post partum, purtroppo proviamo spesso: il non essere capite da chi ci circonda.
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