Michaela K. Bellisario: “Con ‘Parlami di lei’ voglio dare voce a mia figlia, vissuta per 20 ore dopo nascita”

Ci sono vicende che accadono e ti chiedi perché. Perché proprio a te, che cosa hai fatto di male. In fondo non chiedevi poi tanto, volevi solo vivere una vita semplice fatta di cose normali, come una famiglia, dei figli, un lavoro che ti piace. Alexandra – la protagonista di Parlami di lei,  romanzo della giornalista di Io Donna Michaela K. Bellisario – sembrerebbe avere tutto: un impiego che le permette di viaggiare, un marito che la ama, una bella casa e una bimba in arrivo quando ormai non ci sperava più. In un attimo tutto questo scompare e scopre com’è trascorrere i propri giorni sprofondata nel dolore. Una storia che ha vissuto in prima persona Michaela, che nel 2011 ha perso la figlia appena nata rischiando anche lei di morire.

Ho incrociato la storia di Michaela per caso (ma davvero sarà così?) questa estate, mentre non stavo bene per via dell’aborto. Le ho scritto proponendole l’intervista e quello che leggerete è la testimonianza preziosa di una donna che ha saputo – come viene riportato nel libro – “trasformare il suo veleno in medicina”, un concetto chiave del Buddismo che dovrebbe valere per tutti noi quando pensiamo di non farcela.  Continua a leggere…

Federica Accio, In Forma con Fede: “Ecco gli esercizi per tornare in forma dopo il parto”




Non c’è donna che non si domandi se ritornerà come prima una volta partorito. Io stessa me lo chiedevo e sicuramente non sono stata molto disciplinata durante la prima gravidanza di Paola. Sono ingrassata più di 20 chili e a distanza di 4 anni – durante i quali c’è stata anche la nascita di Vittoria – sicuramente non ho più lo stesso fisico. (ed è stato uno dei motivi per cui dopo la mia prima bambina ho avuto la depressione post partum). Ho cambiato alimentazione (a prestissimo un’intervista ad una nutrizionista per parlare di cibo in dolce attesa), ma devo dire che sono piuttosto pigra. Per questo ho trovato la proposta di Federica Accio, conosciuta in rete come “In forma con Fede“, molto interessante: può darsi che lo sport possa diventare mio amico un giorno grazia a lei:) Federica è laureata I.S.E.F e dopo 20 anni nel mondo del fitness ha scelto di diffondere la sua filosofia beauty in maniera personalizzata creando allenamenti su misura. Non perdetevi alla fine dell’articolo il video dedicato al fitness per neomamme!

Continua a leggere…

Un buon inizio.

Ciao Valentina, volevo dirti che ho deciso di seguire il tuo consiglio e di farmi seguire dalla psicologa del consultorio. Ti tengo informata”.

Questa mail mi è arrivata questa estate da parte di una mamma che forse non se la sentiva di cominciare un percorso di terapia, ma che poi ha deciso di prendere una decisione secondo me giusta quando si parla di depressione post partum o comunque di disturbi dell’umore.

Voglio ricominciare dopo la pausa estiva da qui. A proposito: come sono andate le vacanze? Le mie sono state abbastanza rilassanti, con lunghe dormite (di cui avevo davvero bisogno), ho compiuto gli anni (35) e ho avuto del tempo per me stessa, cosa altrettanto sacrosanta, secondo me.

Voglio pertanto ripartire dalle buone notizie. Dal dire a tutte voi che mi leggete o che siete incappate su post-partum per caso, che si può fare. Si può cominciare di nuovo a stare bene e ad amare la vita come prima.

Che sia per tutti voi un nuovo – e buon – inizio.

Fotocredis: Pixabay

“Il cesareo? L’esperienza più bella della mia vita”: Lucia, che ha fotografato il suo parto




Ho letto la storia di Lucia su Vanity Fair: da giornalista e appassionata di fotografia, ha scelto di raccontare il proprio parto con un punto di vista privilegiato, ovvero quello di fotografare i suoi figli non appena sono venuti alla luce. Finalmente anche la nascita con il cesareo ha avuto una sua dignità, visto che spesso le immagini poetiche vengono associate al parto naturale. Mi ha molto incuriosito e ho provato a contattarla, anche in vista del libro sul parto cesareo che sto scrivendo. A voi quello che mi ha raccontato.  Continua a leggere…

4 MAMME, Mamma Lucia: “Io pigra solo perché mio marito si occupa della famiglia?”

Come vi dicevo su Facebook, mi sono particolarmente indignata per il “caso” di Lucia, la mamma di Rimini che nel programma “4 mamme” è stata definita pigra perché suo marito passava l’aspirapolvere e giocava con i figli. “E’ una madre che deve fare queste cose, visto che sta a casa tutto il giorno” hanno sentenziato le altre partecipanti (peccato che Lucia lavori e che fosse in maternità in quel momento).

Il caso ha voluto che Elisa, una delle madri che ho intervistato per post-partum, la conoscesse molto bene e ovviamente non ho perso l’occasione per intervistarla. Ecco quello che mi ha raccontato.

(Per la cronaca: nell’ultima puntata del programma sono intervenuti anche due papà. Non dovrebbero esserci più distinzioni tra ruoli maschili e femminili, si è genitori e basta) . Continua a leggere…

Dopo l’aborto sono di nuovo serena: ce l’ho fatta

dopo l'aborto tornare a vivere

Ho scritto ampiamente sul mio post aborto, sull’importanza del non dimenticare, a quanto mi dicessero che “tanto tu sei forte”, alla necessità di piangere senza averne il tempo. Ebbene. Posso dire che dopo questo periodo di merda – perché non esistono parole migliori – finalmente comincio a stare meglio. E’ avvenuto quel famoso punto di svolta che mi ha permesso di compiere il percorso di risalita che fino a qualche tempo fa mi sembrava impensabile. Continua a leggere…

“I bambini vedono il mondo senza sovrastrutture”: le maestre d’asilo si raccontano





Quando quasi un anno fa scrivevo quanto fosse difficile per me lasciare andare Paola che si apprestava a iniziare l’asilo, oggi vi voglio raccontare l’intervista alle maestre che hanno accompagnato la mia bambina in questo primo anno. Donatella, Rita e Rita – e con loro Tiziana, che c’è stata quest’anno e poi si vedrà – sono insegnanti di lungo corso. Nella nostra scuola dell’infanzia si respira aria di famiglia ed è per questo che l’abbiamo scelta. E’ in questi anni che i bimbi imparano a stare con maggiore indipendenza nella società e io sono molta soddisfatta di come Paola sia cresciuta. Ogni passo che fa, ogni conquista in più è motivo di grande orgoglio perché per me lei è tutto ciò che non si può spiegare, un amore assoluto che mi avvolge e mi riscalda. Per questo so che è in buone mani.  Continua a leggere…

“Sei una brava mamma”: a volte sentirselo dire è la miglior medicina




Secondo te sono una brava mamma?” 
“Pensavo peggio”

Questo è il dialogo tra me e mia madre riportato anche nel mio libro “Out of the Blue – Rinascere mamma“. Era l’estate del 2013, Paola aveva 4 mesi e io ero nella confusione più totale. Avrei voluto sentirmi dire che sì, ero una brava mamma, che stavo facendo tanti sforzi per esserlo e che dovevo essere fiera di me. Invece nulla. Con il tempo un po’ di stima mi è stata riconosciuta, ma ricordo perfettamente quando non sapevo da che parte girarmi e che l’unica cosa importante era che non riuscivo a pulire la casa.  Continua a leggere…

Stickerkid: gli adesivi che aiutano le mamme a non perdere nulla




[in collaborazione con Stickerkid]

Per tanto tempo ho fatto fatica a trovare mia figlia. Mi sentivo persa, svuotata, sfinita per colpa della depressione post partum. Per fortuna poi tutto è finito e adesso sono felice di essere una mamma non perfetta, ma certamente una mamma al meglio delle mie possibilità. Pensiamo per un attimo al contrario: e se fossero Paola o Vittoria a perdersi? Se durante una normale gita o anche al supermercato le perdessi di vista? Continua a leggere…