Il libro più vero sulla maternità esiste e io l’ho letto

 

“Dopo il parto si ha, a volte, l’aspettativa, di un rientro immediato nella dimensione precedente, quasi che i cambiamenti, siano essi corporei o relazionali e di ruolo, procedessero per salti, in compartimenti stagni e separati tra loro. Il post parto, che si presenta come fase di transito tra il mondo del pre e quello del dopo bambino, viene vissuto come terra di nessuno, che si attraversa a volte senza quella curiosità e interesse che meriterebbe (…)”

 

 

Visto che ormai sono 3 anni che mi occupo di depressione post partum – sia in termini personali sia in termini professionali – ho letto diversi libri sull’argomento maternità (uno dei fondamentali rimane quello di Marilde Trinchero) . Devo dire che ho letto informazioni straordinarie, che mi hanno permesso di avere un quadro più ampio per aiutare le donne che mi scrivono. Continua a leggere…

“Out of the Blue – Rinascere Mamma”: il mio libro

Out of the blue copertina

Succede che ogni tanto i sogni si avverino. Che delle volte la realtà superi i tuoi sogni, perché tutti prima o poi dicono “sai, ho scritto un romanzo, ma è rimasto nel cassetto”. Io quel romanzo non l’ho scritto, ma il cassetto l’ho aperto e ho cercato qualcuno che potesse accogliere le mie parole. Continua a leggere…

Sono una mamma arrabbiata, ma non è un male

Non ce la faccio piùùùùùùù

Ho scritto un paio di post ultimamente che hanno creato diverso scalpore in rete e che parlano di maternità e verità. Una mamma sincera è una mamma migliore, secondo me. Non la migliore, ma è in pace con se stessa e di conseguenza vive meglio il rapporto con i suoi figli. Questo è il mio pensiero ed è stato condiviso da tante altre donne che si sono sentite “più leggere”. In realtà sono la minoranza, visto che la maggior parte dei commenti che ho ricevuto è stato piuttosto negativo. Il più comune: “basta lagne”. Continua a leggere…

‘Quello che le mamme non dicono’ di Chiara Cecilia Santamaria

quello che le mamme non dicono

 Il pezzo che mi è piaciuto di più (in realtà ce ne sono diversi, ma questo – un po’ lunghetto -merita):

(…) Forse, semplicemente, andarmene da lì dentro. Prendere un pomeriggio di ferie da mia figlia.
Improvvisamente l’ho messa nella culla, mi sono chiusa in bagno e ho iniziato a urlare. Stavo perdendo la testa, capivo di aver bisogno di aiuto.
(…) Ho avuto un’illuminazione: il consultorio.
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‘La solitudine delle madri’ – Marilde Trinchero

klimt

 

Il pezzo che mi è piaciuto di più: 

Dovremmo forse cominciare a pensare che la naturalità della maternità e l’abusato concetto di istinto materno non esistono a priori, per ogni donna, come si è diffusamente dato per scontato, che le difficoltà esistono, sono sempre esistite, stanno anzi aumentando parecchio, e che dar loro un nome è un modo per iniziare a circoscrivere ciò che non funziona da ciò che funziona. Continua a leggere…