Stickerkid: gli adesivi che aiutano le mamme a non perdere nulla




[in collaborazione con Stickerkid]

Per tanto tempo ho fatto fatica a trovare mia figlia. Mi sentivo persa, svuotata, sfinita per colpa della depressione post partum. Per fortuna poi tutto è finito e adesso sono felice di essere una mamma non perfetta, ma certamente una mamma al meglio delle mie possibilità. Pensiamo per un attimo al contrario: e se fossero Paola o Vittoria a perdersi? Se durante una normale gita o anche al supermercato le perdessi di vista? Continua a leggere…

Perché avrei bisogno di piangere (e non ci riesco)

Stamattina facendo colazione ho trovato questo messaggio: “La pazienza paga”. Eppure mi pare che per il momento non funzioni. Il 14 giugno saranno 3 mesi da quando ho abortito. Tre mesi in cui io non abbia pensato un solo giorno a quello che mi è successo. Adesso avrei una piccola pancia di 4 mesi e forse saprei se avremmo avuto un’altra femmina o un maschio. Ho un’amica incinta che non riesco a vedere, non riesco proprio a condividere la sua gioia. L’altro giorno suo marito ci ha mandato le foto dei mobili che stanno montando per il bambino e un tempo avrei scritto molte parole piene di contentezza. Invece mi sono irrigidita e sono rimasta di pessimo umore per il resto della serata. Continua a leggere…

Susanna Bocconi, volontaria Progetto Itaca: “Depressione post partum più diffusa di quel che si pensa”

Dopo che io e mio marito Francesco siamo stati ospiti a The Real su Tv8 per parlare della nostra storia di rinascita con la depressione post partum, sono stata contattata da Susanna Bocconi, una delle volontarie che fanno parte di Progetto Itaca e che aiutano anche le mamme con la dpp. La simpatia immediata che ne è scattata mi ha fatto venire voglia di intervistarla, anche perché ha una storia molto bella da raccontare. Eccola per voi. Continua a leggere…